PERIODICO DI INFORMAZIONI E NOTIZIE

PER LE CHIESE DI CRISTO IN ITALIA


Vol.02.........................................................................................................................Num.08

Novembre-Dicembre 1998

UN GIORNO PERFETTO.
(Editoriale)
Mi sveglio per la luce che filtra tra le imposte chiuse. E' una bellissima giornata, fredda e tersa di fine novembre. La sveglia non ha suonato stamattina. E' domenica e ho un po' piu' di tempo per fare tutte le cose.
Mentre mi preparo per andare al culto, mi tornano alla mente le parole del fratello che mi ha telefonato ieri sera. Una telefonata di saluto ed incoraggiamento. Mi aveva visto un po' giu' l'ultima volta ed era preoccupato per me. "Ho pregato per te", mi ha detto, "e spero di vederti in forma migliore la prossima volta". Poche e sentite parole che mi hanno scaldato il cuore.
Arrivo in comunita' per il culto, e' ancora presto, eppure molti fratelli sono gia' la'. Vedo volti distesi, due sorelle si stanno abbracciando con calore e tutti mi salutano con molto trasporto. In breve tempo la sala e' piena e cominciamo la nostra riunione domenicale. I canti sono caldi e pieni e il fratello che porta il messaggio e' particolarmente ispirato questa mattina. Tutti ne sono edificati. Alla fine ci si saluta con abbracci e ci si da l'arrivederci per i prossimi appuntamenti comunitari che, grazie a Dio, sono molti in settimana. Prima di andare via leggo nel notiziario una lettera circolare: e' della comunita' di xxx. Sono belle parole quelle che scrivono i fratelli che c'invitano ad un incontro di preghiera e studio per il mese prossimo. Desiderano condividere la loro gioia nel Signore con tutti i fratelli, e quale migliore modo che pregare insieme e studiare la Parola di Dio. Niente discussioni, niente problemi, solo stare insieme in buon'armonia. Mi riprometto di esserci.
Al ritorno a casa, mia moglie, mentre prepara il pranzo, mi ringrazia perche' so essere un buon padre e un marito amorevole che ha tempo e cura per la famiglia e i figli. Sono commosso e penso che oggi sia un giorno perfetto.
Poi un suono acuto, continuo e fastidioso mi disturba. E' la sveglia che suona. Sono le 7 di lunedi' mattina e io stavo sognando ... Non dovrebbe essere un sogno una chiesa attiva e spirituale, come non dovrebbe essere un'illusione avere dei fratelli pieni di affetto gli uni per gli altri. Eppure, per qualcuno o per molti, questa perfezione rimane un'illusione. Gesu' stesso ha chiamato alla "perfezione" i suoi discepoli: "Voi dunque siate perfetti, come e' perfetto il Padre vostro celeste. (Matteo 5:48)
Temo che in molte delle nostre Bibbie questo versetto non ci sia! Ma vi assicuro che c'e', anche se ancora non lo avete trovato.
Sono sicuro che siamo in molti a sognare un mondo migliore, piu' giusto e piu' bello. Siamo in molti a sognare chiese fedeli ed impegnate nella diffusione della Parola. Siamo in molti a sognare la definitiva scomparsa delle discussioni stolte intorno a questioni inutili e vane (Tito 3:3). Ma il Signore, ieri come oggi, non vuole che i suoi figli vivano di sogni ("I guardiani d'Israele sono tutti ciechi, senza intelligenza; sono tutti cani muti, incapaci di abbaiare; sognano, stanno sdraiati, amano sonnecchiare". Isaia 56:10) ma di azioni concrete.
Ho trovato un altro versetto smarrito. Quei versetti che, come per magia, (io so che e' Satana il responsabile) scompaiono dalle nostre Bibbie e per quanto le sfogliamo, non riusciamo a trovarli. Forse bisognerebbe aprire un "Ufficio Versetti Smarriti".
Dice il passo: "Ma come colui che vi ha chiamati e' santo anche voi siate santi in tutta la vostra condotta" (1Pietro 1:15). Avete provato a pensare che effetto dirompente avrebbe la messa in pratica di quest'ammonimento divino? Non avremmo chiese addormentate, divise, in crisi. Non ci sarebbero fratelli eternamente scontenti di questo e di quello, o lettere circolari piene di polemiche e improbabili teorie pseudo-bibliche sulla fratellanza.
Noi siamo il popolo di Dio, i suoi ambasciatori in un mondo che affonda tra il lerciume di una societa' opulenta ed egoista. Questo mondo, questa gente, ha bisogno di tutta la nostra "santita'", di tutto il nostro amore, di tutta la nostra costanza nel fare il bene, di tutta la nostra fede e di tutto il nostro amore. Dio lo vuole. E' la Sua volonta'.
(Vittorio Vitalone)


 CHE COSA SAREI STATO?
Gesu' cammino' in riva al mar di Galilea.
Disse ai suoi discepoli:
"Lasciate i piccoli fanciulli venire a me."
Io mi domando se, su nel cielo, noi vedremo i bambini che si chiederanno:
"Che cosa sarei stato?"
Che cosa sarei stato?
Che cosa i miei occhi avrebbero visto?
Perche' morii prima che emettessi il respiro e posassi la mia testa sulpetto di mia madre?
Oh, Gesu', che cosa sarei stato?
Sarei stato un profeta usato per il Tuo ministero?
Un medico che ha scoperto la cura per una malattia inguaribile?
Oh, Gesu', che cosa sarei stato?
E anche se fossi nato imperfetto, perche' i miei genitori non potranno vedere come sarei stato perfetto quando Tu ritornerai?
Oh, Gesu', che cosa sarei stato?
"What was I supposed to be?" di Keith Lancaster (traduzione dall'inglese di Scott Baine)


OPERAI NELLA VIGNA DEL SIGNORE
"Pregate il Signore della messe che spinga degli operai nella sua messe" (Matteo 9:38).

1) Carissimi fratelli e sorelle, Si e' detto molto a proposito della predicazione del Vangelo e si e'
scritto ancora di piu', ma Gesu' non ci chiede solo di pregare o di parlare del bisogno di predicatori della Parola che c'e' nel nostro Paese e nel mondo intero, Gesu' vuole che noi facciamo anche qualcosa di concreto: sosteniamo finanziariamente coloro che lavorano nella vigna del Signore (Romani 10:14-15; Colossesi 3:17).
Lo scopo di questa lettera e' quello di chiedere il vostro aiuto per cercare di fare assieme a voi qualcosa di concreto per il progresso del Regno di Dio. Come molti fratelli sanno, e' da piu' di trent'anni che io mi sono dedicato alla predicazione del Vangelo nelle province di Brindisi e Taranto. Il Signore ha benedetto questo lavoro, e mi sono trovato a lavorare per ben cinque comunita'. Grazie a Dio, il 19 febbraio 1995 il Signore ha mandato il fratello Stefano Spina e la sua famiglia a svolgere attivita' evangelistica nella citta' di Taranto. E' stata una vera gioia e una grande benedizione per me. Gloria a Dio! Da quando il Signore ha aperto la porta della fede agli Albanesi (cf. Atti 14:27), io e Stefano cerchiamo di svolgere attivita' missionaria anche "nella Illiria" (Romani 15:19). Dio sta benedicendo grandemente il lavoro in Albania, pur nelle mille difficolta' in cui vivono quei fratelli. Cosi', oggi piu' che mai si sente il bisogno di avere un collaboratore che assieme a noi continui a portare avanti il lavoro del Signore. Purtroppo la crisi occupazionale, che stiamo vivendo da anni ormai nel sud Italia, fa si' che molti dei nostri giovani lascino la Puglia in cerca di lavoro a nord o addirittura all'estero.
FRANCO VERARDI e' uno dei pochi giovani che e' rimasto qui da noi e regolarmente si alterna assieme a noi nella predicazione e nell'insegnamento della Parola. Franco e' sposato e ha due figli. E' un giovane cristiano molto attivo, zelante e desideroso di servire il Signore. Ha il dono della predicazione, ha da poco presentato alla nostra comunita' uno studio sul libro di Giobbe, veramente ben fatto. Noi abbiamo pregato il Signore affinche' Franco cominciasse a dedicarsi alla predicazione e collaborasse nelle comunita' di Latiano, Mesagne e San Vito.
La ragione per cui ci rivolgiamo a voi, cari fratelli, e' quella di chiedere la vostra collaborazione nel sostenere finanziariamente il fr. Franco, dare a lui e alla sua famiglia il sostegno "degno del loro nutrimento" (Matteo 10:10). Siamo sicuri che il Signore provvedera' al di la' di quello che noi possiamo domandare o pensare (Efesini 3:20), toccando la mente e il cuore di coloro che amano e desiderano che il Vangelo venga predicato. Il nostro Dio e' grande!
Abbiamo urgente bisogno di una vostra risposta. Per comunicazione o informazioni, potete mettervi in contatto con noi al seguente indirizzo:
Vito Ligorio - c.p. 44 -72022 Latiano (BR), tel. e fax 0831.725786.
Un fraterno abbraccio nell'amore di Cristo Gesu'.
(Vito Ligorio)

 2) Cari fratelli,
Sono Lino Luongo della comunita' di Napoli, che vi scrive tramite CHIESEinFORMA per comunicarvi una notizia che ha allietato me e la chiesa di Napoli e che vorremmo condividere con tutti i fratelli e le sorelle d'Italia. Non molto tempo fa ho espresso davanti a tutta la chiesa il desiderio di voler lavorare per il Regno di Dio. Sono un giovane cristiano, sposato, e voglio dare i miei anni migliori, tutti gli anni che il Signore vorra' concedermi di vivere, servendo il mio Dio, che mi ha tanto amato e ha dato suo Figlio per me. Questa decisione e' stata motivo di grande gioia per la chiesa tutta e per me e mia moglie.
Nel condividere tutto cio' con voi, vi chiedo di pregare per me, affinche' io possa essere un valido strumento nelle mani del Signore per il progresso del suo Regno e alla sua gloria e lode.
(Lino Luongo)


RINGRAZIAMENTO
La sorella Rita Lastilla Masini desidera ringraziare quanti hanno pregato per lei in questo difficile periodo. Questa sorella ha potuto sperimentare la vicinanza di tutti quelli che hanno alzato la loro voce al Signore invocando le Sue benedizioni su di lei.
"Molto puo' la supplicazione del giusto, fatta con efficacia" (Giacomo 5:16).


NOTIZIE DALLE COMUNITA'
APRILIA
Numerosa e' stata la partecipazione all'incontro "INSIEME 98", piu' di 300 erano i fratelli presenti ad Aprilia sabato 30 ottobre u.s., provenienti da diverse chiese d'Italia. Era da molti anni ormai che non si vedevano piu' riuniti assieme tanti cristiani per lodare il Signore e ascoltare la Parola di Dio. Il locale di riunione di Via Guarneville non riusciva a contenerli tutti. Per l'agape e' stato necessario affittare una struttura nelle campagne di Aprilia. I relatori hanno esposto chiaramente il tema in esame: "Convertiti dagli idoli a Dio" (1Tessalonicesi 1:9-10). C'e' stata anche la possibilita' di intervenire con domande e testimonianze. Il fr. Jay Young ha avuto l'occasione di presentare il nuovo progetto scaturito dalla collaborazione di diversi fratelli: la nascita dell'Istituto Biblico Europeo. E' stato anche un momento per presentare due giovani evangelisti, Lino Luongo e Franco Verardi. Altre iniziative e progetti sono stati illustrati, fra i quali i commentari prodotti dal fr. Italo Minestroni.
Ringraziato sia il nostro Dio che ha reso possibile ogni cosa e ha fatto si' che tutto andasse per il meglio.
(Roberto Negri)


INCONTRO
Piu' di 25, tra evangelisti del Vangelo e conduttori delle chiese locali, hanno partecipato allo studio che il fr. Italo Minestroni ha tenuto presso i locali della Scuola Biblica di Firenze, il 13 e 14 novembre. Il tema: "Il Disegno Benevolo di Dio: Preconosciuti, Predestinati, Chiamati, Giustificati, Glorificati", e' stato presentato in maniera approfondita e chiara; gli interventi dei presenti hanno fatto si' che venissero evidenziati vari aspetti dello studio, in particolare e' stata evidenziata l'inconsistenza biblica della dottrina calvinista sul cosiddetto "doppio decreto e predestinazione alla condanna". Chi volesse altre informazioni sul seminario e sul materiale studiato, puo' richiederlo alla Scuola Biblica di Firenze (5 audio cassette a lire 10.000).


NUOVE NASCITE IN CRISTO
"E il Signore aggiungeva ogni giorno alla loro comunita' quelli che erano sulla via della salvazione" (Atti 2:47).
Il Signore sta benedicendo la predicazione del Vangelo in Albania, altre anime si sono convertite a Cristo in questi ultimi mesi: Llir e Roshi Tafali, marito e moglie, e Najada Tafali.
A Mesagne (Brindisi), Sonia Epifani ha chiesto di essere battezzata per la remissione dei suoi peccati e per iniziare la nuova vita in Cristo Gesu'.
Che Dio benedica questi nuovi fratelli che sono entrati a far parte della Sua famiglia.
A Catania, in un clima di grande commozione e gioia, e' stato battezzato in Cristo Gesu' Francesco Cammarata, fratello carnale (e ora anche spirituale) del caro Giorgio.


AUGURI!
A Gianni e Nunzia Iavarone per la nascita della loro seconda figlia, Marta.
Un saluto e un augurio particolare a tutti loro dalla comunita' di Napoli:
"Che Dio benedica la vostra famiglia!"
E' una vera benedizione poter dire come genitori: "Quanto a me e alla mia casa serviremo all'Eterno" (Giosue' 24:15).


LETTERA PER L'UNITA' DELLE CHIESE
Abbiamo ricevuto dal fr. Federico Insabato della comunita' della Garbatella (Roma) una lettera- invito a pregare e adoperarsi per l'unita' delle chiese di Cristo di Roma. Il fr. Federico si dice addolorato per la divisione esistente tra le diverse comunita', oltre che essere una opera della carne che il Vangelo condanna (1Corinzi 1-3), e' anche una cattiva testimonianza per quelli di fuori: "Padre, fa che siano tutti UNO, affinche' il mondo creda che Tu mi hai mandato" (Giovanni 17). Noi non possiamo che condividere un tale appello all'unita' e concordiamo nel condannare tutte le divisioni all'interno del corpo di Cristo. Che Dio ci dia uno spirito di pace e di unita'!


CHIESEinFORMA augura a tutti un felice 1999 ricco delle benedizioni del Signore!


LETTERATURA AUTORI CRISTIANI
ROMA - V.le Jonio.
Vittorio Vitalone, "UN MEDICO AL CALVARIO - la passione, la crocifissione e la morte di Gesu' viste da un medico cristiano".
Il libretto si compone di una introduzione, di alcune note storiche e di una esegesi o visione medica delle sofferenze di nostro Signore nell'ultimo giorno della sua vita terrena. L'autore ha raccolto tutti i dati sulle offerenze di Gesu' che i quattro Vangeli riportano e ha cercato di esaminarli dal punto di vista medico; da medico anestesista e rianimatore, che continuamente ha a che fare con persone che lottano tra la vita e la morte. L'impressione che si ha leggendo questo libretto e', lo stesso titolo lo suggerisce, come avere un medico cristiano al Calvario, il quale segue passo passo Gesu' durante quelle terribili ore di sofferenza e di agonia, che fa la diagnosi di Colui che si era caricato i nostri dolori e che stava portando le nostre malattie, una sofferenza atroce che presto Lo portera' alla morte; un bollettino medico che ci tiene informati continuamente sulle condizioni di salute del Cristo sofferente. Leggendo i Vangeli, chi di noi non si e' mai posto delle domande sul tipo di crocifissione riservata a Gesu', ma soprattutto sul significato medico scientifico di certe espressioni "enigmatiche". L'autore ci viene in aiuto presentandoci le conclusioni alle quali egli e' giunto da cristiano e da medico, che lavora in uno dei grandi ospedali di Roma. E' senz'altro interessante ed affascinante leggere le pagine di questo libretto, e rivivere assieme a questo medico cristiano i momenti di sofferenza di Colui che ci amo' a tal punto da morire per noi sulla croce.


Paolo Mirabelli, RAPPORTO TRA CRISTIANESIMO E MODERNITA' - Indagine storica, teologica e sociologica sulle chiese di Cristo.
Nel luglio del 1998, la dottoressa Ornella Urpis, dell'Universita' di Trieste, si mise in contatto telefonico con la nostra comunita' di Roma - V.le Jonio, chiedendoci se volevamo collaborare con la rivista FUTURIBILI del prof. Alberto Gasparini, rivista che avrebbe dedicato un numero al tema dei rapporti tra religione e modernita'. Bisognava preparare un relazione contenente la nascita e lo sviluppo della chiesa di Cristo e il processo di secolarizzazione. Nel settembre del '98 mandammo una prima relazione, ma la dottoressa Urpis ci fece sapere che non andava bene, perche' aveva "una impostazione troppo teologica, e quindi non adatta per una rivista di sociologia". Il 5 ottobre '98 ci spedi' una lettera a mezzo fax contenente il percorso di relazione che ci proponeva. Cosi' preparammo una seconda relazione, cercando di seguire le indicazioni che ci erano state date. Dopo quattro settimane, lo scritto fu portato a termine, e il 3 novembre '98 fu possibile spedirlo al Dipartimento di Scienze dell'Uomo dell'Universita' di Trieste.
Quando il tutto fu concluso, alcuni fratelli proposero di dare in stampa lo scritto e usarlo come presentazione delle chiese di Cristo. L'idea ci parve buona, ed e' quanto e' stato fatto.
Il testo di questo opuscolo e' dunque la relazione spedita al prof. Gasparini dell'Universita' di Trieste, abbiamo solo aggiunto un brano della lettera di Paolo apostolo alla chiesa di Efeso e la citazione di uno scrittore cristiano dei primi secoli: A Diogneto.
Ovviamente il contenuto di questo libretto non e' affatto lo scritto ufficiale delle chiese di Cristo, ma semplicemente il pensiero dell'autore, che puo' essere condiviso o rigettato, spetta al lettore decidere. Chi desiderasse avere una descrizione esatta della chiesa del Signore, deve ricercarla unicamente nelle pagine del Nuovo Testamento.
La nostra preghiera e speranza e' che questo modesto lavoro possa stimolare coloro che lo leggeranno a desiderare e a riscoprire la bellezza e la semplicita' del cristianesimo adenominazionale, per essere solo cristiani come insegna il Vangelo.
Chi volesse averne copia puo' richiederla a Paolo Mirabelli, presso Chiesa di Cristo, Viale Jonio 286 - 00141 Roma, inviando lire 5.000 come contributo spese per la stampa e la spedizione.


CHIESAinFORMA

- Redazione presso: Paolo Mirabelli
Presso CHIESA DI CRISTO
V.le Jonio, 286
00141 ROMA
Tel. & Fax 06/87193697

- Stampa e spedizione: Paolo Di Luca
Casella Postale 639
59100 PRATO
Tel. 055-8710016
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- Editorialista: Vittorio Vitalone