PERIODICO DI INFORMAZIONI E NOTIZIE
PER LE CHIESE DI CRISTO IN ITALIA
Vol.02.........................................................................................................................Num.03
Marzo 1998
I FIGLI DEL TUONO.
(Editoriale)
A quale dei discepoli di Gesu' ti piacerebbe rassomigliare? All'instancabile
Paolo di Tarso o all'irruente Pietro? A Barnaba detto "Figlio della
Consolazione" o ad Andrea che convinse suo fratello Pietro ad andare con Gesu'? Il
Vangelo ci presenta molti esempi di fede che, se studiati a fondo, possono insegnarci
profonde verita'. Pero', se dovessi scegliere il mio ideale, quello cui mi sento di
somigliare, sceglierei i due fratelli terribili, Giacomo e Giovanni detti da Gesu':
"Figli del Tuono". Potrebbe sembrare un nome da indiani, tipo "Cavallo
Pazzo" o "Toro Seduto". O forse un bel titolo di un film con Stallone e
Swarzenegger.
Eppure e' Gesu' stesso che usa questo soprannome per i due figli di Zebedeo
(Marco 3:17). Si puo' capire meglio il perche' di questo strano soprannome leggendo un
brano del Vangelo di Luca. Gesu' si sta recando a Gerusalemme e per via, passando per un
villaggio di samaritani, cerca un alloggio per la notte. I samaritani pero', vista
l'antica rivalita' con i giudei, non vogliono accogliere Gesu' e i suoi discepoli. Per
tutta risposta proprio a Giacomo e Giovanni viene una bella idea: "Signore vuoi che
diciamo che un fuoco scenda dal cielo e li consumi?" (Luca 9:54). In altre parole:
"Vogliamo fulminare i poco ospitali samaritani"? Gesu' ferma le loro intenzioni
pirotecniche, e il viaggio continua senza spargimenti di sangue!
Mi piacciono Giacomo e Giovanni. Non per il loro spirito vendicativo, ma per
la loro risolutezza, il loro senso dell'estremo, il loro voler difendere il Maestro da
quella che, ai loro occhi, era stata una grave offesa. Ma Gesu' li sgrida e ricorda loro
che non e' venuto per perdere le anime, ma per salvarle (Luca 9:56). Da questo episodio
cosi' carico di drammaticita', emerge il carattere impulsivo e combattivo di questi due
fratelli che passeranno alla storia come "I figli del Tuono".
Oggi come cristiani, dobbiamo riscoprire quel carattere "tuonante".
Troppe volte abbiamo fatto addormentare la gente con le nostre predicazioni alla
camomilla, presentando un messaggio annacquato, senza forza e vigore e ci siamo
dimenticati che "la predicazione della Croce... e' la Potenza di Dio" (1Corinzi
1:18). Nel Nuovo Testamento il termine "Potenza" riferito al messaggio del
Vangelo, a Dio o a Cristo e' citato circa trenta volte.
Proviamo a rileggere quei brani e, forse, rivaluteremo il fatto che:
"Dio ci ha dato uno spirito non di timidezza, ma di forza, d'amore e
d'autocontrollo" (2Timoteo 1:7).
Qualche tempo fa mi volevano regalare un bonsai. Avete presente quegli
alberelli che sembrano appena nati, alti venti o trenta centimetri, e che in realta' hanno
cento anni? Con arte, chi li cura impedisce ai bonsai di crescere, si taglia la', si pota
qua e quella che dovrebbe essere una quercia di trenta metri, rimane alta trenta
centimetri. Ricordavo che volevano regalarmi un bonsai. Beh, non l'ho voluto. Mi mettono
tristezza i bonsai, alberi che non possono crescere, come m'inducono allo sconforto quei
cristiani timidi e impauriti che si nascondono dietro alle loro Bibbie, e si ammantano di
frasi fatte. Cristiani che hanno dimenticato che "Il Regno non consiste in parole, ma
in Potenza" (1Corinzi 4:20). Cristiani che, invece di essere delle querce, sono dei
tristi bonsai della fede. Cristiani-bonsai che crescono poco e non aiutano altri a
crescere. Come salvarsi da questa malattia? Riscoprendo quella potenza e quella forza che
erano in Giacomo e Giovanni. Quella potenza che si puo' ritrovare nelle parole del Figlio
di Dio. Dei primi cristiani, negli Atti, si ricorda che mettevano "sottosopra il
mondo" (Atti 17:6). Noi stiamo facendo altrettanto? Anche questo fa parte dello
spirito del cristianesimo delle origini che noi desideriamo seguire.
Dai Figli del Tuono ai cristiani bonsai! Non e' questo che il nostro Signore
si aspetta da noi! Dobbiamo far sentire di nuovo nelle chiese e nelle piazze i tuoni del
monte Sinai. Il mondo, la nostra citta', il nostro quartiere, devono poter sentire la
potenza dell'annuncio del Vangelo. Quel Vangelo che vede noi come ambasciatori. Noi figli
del tuono, figli di Dio.
(Vittorio Vitalone)
KOINONIA 1998
In preparazione al convegno "Koinonia 98" che, a Dio piacendo, si terra' in
Calabria (Sila) dal 1 al 3 maggio p.v., abbiamo preparato delle domande sui vari aspetti
dell'etica che durante gli studi e la discussione si intendera' affrontare con i fratelli
che interverranno.
Tema: L'ETICA.
I) Questioni introduttive dell'etica biblica
1) Che cos'e' l'etica biblica?
2) Come spiegare la presenza di certi elementi di bene anche nelle religioni
non cristiane?
3) Che dire della cosiddetta Nuova Morale o Etica della Situazione?
4) C'e' contrapposizione tra legge di Dio e amore?
5) Come inquadrare nel contesto dell'etica biblica i casi di devianza degli
uomini di Dio dell'A.T.?
II) Etica cristiana e questioni morali ed esistenziali
1) E' legittimo servirsi della Bibbia come "giudice e guida" per
stabilire un'etica in questioni non strettamente ecclesiali?
2) Come usare la Scrittura nelle questioni morali ed esistenziali?
3) Quali principi biblici possono aiutare il cristiano a stabilire un'etica
in questioni come: l'aborto, l'omosessualita', il lavoro, l'economia, la scuola, l'impegno
sociale, l'impegno politico?
III) Etica e progresso scientifico
1) C'e' incompatibilita' tra progresso scientifico ed etica biblica?
2) Il ricorso alle Scritture puo' aiutare a stabilire dei principi etici in
campo scientifico?
3) Il progresso scientifico ha posto davanti al cristiano nuove questioni
etiche come: la fecondazione (inseminazione) artificiale, la clonazione, il controllo
delle nascite, l'eutanasia, ecc..
4) Quali principi biblici possono aiutare il cristiano a risolvere questioni
etiche che appartengono alla nostra epoca?
(Paolo Mirabelli)
SANREMO - SONO SOLO CANZONETTE
Ci piace la musica e ci piacciono le canzoni, ma non ci piace vedere migliaia
di persone delirare e impazzire per un cosiddetto divo, come Madonna. Questa volta pero',
la chiesa cattolica non c'entra. Milioni di spettatori davanti alla televisione per
assistere ad una gara canora.
Quest'anno ha vinto Annalisa Minetti. Ci chiediamo perche' la gente segue con
tanto interesse Sanremo e mostri poi indifferenza ai principi dei Vangelo. Eppure non c'e'
altro vero gaudio all'infuori di questo. Peccato che un giorno gli indifferenti non
potranno ascoltare "il cantico di Mose' e il cantico dell'Agnello" (Apocalisse
15:3)!
OTTO MARZO - MEGLIO IL VANGELO CHE LA MIMOSA
Anche quest'anno l'8 marzo centinaia di mazzetti di mimose sono stati
regalati alle donne. Noi crediamo che non sara' una festa o un fiore di mimosa a
migliorare la condizione della donna. Il Vangelo di Cristo e' da 2000 anni che va dicendo:
"Non c'e' ne' maschio ne' femmina ... poiche' voi tutti siete uno in Cristo
Gesu'" (Galati 3:28). Pari dignita' e opportunita', dunque, ma ruoli differenti.
Perche' allora il prossimo anno non regalare alle donne, e non solo a loro, un Vangelo
anziche' una mimosa?
CONVEGNI
a) BOLOGNA 1998
13 Aprile '98
BOLOGNA
Tema: Giovanni 17:6-26
Il pasto e' offerto dalla comunita' di Bologna.
b) KOINONIA 1998
1-2-3 Maggio '98
HOTEL DEL LAGO-SILA
Tema: L'ETICA
Costo: £.110.000 a persona.
Per informazioni e prenotazioni telefonare a Paolo Mirabelli - 06/87193697
c) S.SEVERA 1998
15-16-17 Maggio '98
S.SEVERA (Roma)
Tema: GESÚ
Costo: £.85.000 a persona.
Per prenotazioni telefonare a Giancarlo Balboni - 06/8803900
NOTIZIE DALLE COMUNITA'
BOLOGNA
La chiesa che e' in Bologna e' lieta di invitarvi, il 13 aprile p.v., al 19º
INCONTRO ANNUALE DEI FRATELLI E SORELLE D'ITALIA. Il tema dell'incontro sara': "Cio'
che Gesu' ha chiesto in preghiera al Padre per i Suoi discepoli la sera dell'ultima
cena" e verra' svolto dai fratelli Carl Mitchell, Italo Minestroni e Stefano Spina.
Per maggiori informazioni:
Chiesa di Cristo - Via S. Rocco, 7 d/e - 40122 Bologna - tel. 051/524592
(dalla lettera circolare)
BONDENO
La chiesa in Bondeno comunica con gioia la nuova nascita in Cristo di TAULANT
SHEHU, avvenuta il 15 c.m.. Taulant e' un giovane di 18 anni, originario di Valona
(Albania). Ha conosciuto il Signore attraverso la sorella Alida, che si e' convertita
svolgendo l'opera di interprete presso la chiesa in Valona. Taulant si e' rifugiato in
Italia dopo i ben noti avvenimenti politici del suo paese. La sua famiglia e la chiesa in
Valona sono sempre state in contatto con coloro che lo hanno aiutato. Ora egli ha un
lavoro, si sta inserendo bene nella societa' italiana ed e' un collaboratore pieno di
entusiasmo nell'opera del Signore".
(Francesco Fergnani)
ROSSANO SCALO
Ci ha telefonato il fr. Antonio Pometti per chiedere le nostre preghiere e
per comunicare il nuovo indirizzo per la corrispondenza con la comunita' di Rossano:
Chiesa di Cristo - c/o Antonio Pometti - Contrada Oliveto Longo - 87068 Rossano Scalo (CS)
- tel 0983/515774.
ANZIO
Abbiamo ricevuto il numero 2 del giornalino "La Gazzetta
Spirituale" edito dalla comunita' di Anzio. Chi desiderasse ricevere una copia del
giornalino puo' richiederlo alla chiesa in Anzio. Grazie e buon lavoro!
Un aggiornamento per l'indirizzario:
Chiesa di Cristo - Via Fabio, 5 - 00142 Anzio (Roma) tel. 06/9805331.
FIRENZE
UN NUOVO INNARIO ENTRO IL 2.000
Dopo tre ristampe dell'ultima edizione e' giunto il momento di avere un nuovo
innario. A produrlo ci sta pensando la Chiesa di Cristo in Firenze.
Un fratello, professionista del settore, e' al lavoro per questa opera. Tra
le novita', oltre all'inserimento di nuove lodi, si avra' la registrazione audio su
cassetta per facilitare l'apprendimento.
Chi volesse partecipare a questo progetto, puo' mettersi in contatto con la
chiesa di Firenze - Via S. Donato, 15 - 50127 Firenze
RICHIESTA DI PREGHIERE PER L'ALBANIA
Ci ha telefonato il fr. Stefano Spina, il quale e' appena tornato da una
missione in Albania, per chiedere le nostre preghiere per i fratelli albanesi. Il fr.
Stefano ci ha riferito che la situazione in Albania e' nuovamente peggiorata in questi
ultimi tempi.
FATTI E FEDE
ROMA - MISSIONARI CATTOLICI IN VISITA ALLE FAMIGLIE ITALIANE PER CONSEGNARE IL LIBRO
DEGLI ATTI DEGLI APOSTOLI.
L'iniziativa e' partita dalle stanze alte del Vaticano, e ha mobilitato
centinaia di missionari laici; i quali, con una borsa piena di libri e una preghiera
scritta in tasca, bussano alle porte degli italiani per compiere la loro missione. E cosi'
e' successo che si siano presentati anche in casa di alcuni nostri fratelli. Nelle due
testimonianze che seguono riportiamo, in breve, i fatti di quanto accaduto ad una nostra
famiglia e ad una sorella latino-americana.
Famiglia Vitalone - Era un pomeriggio quando gli intrepidi missionari
bussarono alla porta del fr. Vitalone. "Vogliamo consegnarvi il libro degli Atti
degli Apostoli, leggere con voi la Bibbia e pregare", cosi' dissero, appena messo
piede in casa. Non avevano ancora finito di parlare quando si videro aprire ben quattro
Bibbie, versione Luzzi e Nuova Riveduta, davanti ai loro occhi. Non se l'aspettavano, ma
capirono subito di non essere capitati in una qualunque famiglia cattolica. "Vogliamo
leggere la Bibbia?", disse il fr. Vitalone, "bene, allora leggiamo Atti
4:12". "E In nessun altro e' la salvezza; poiche' non v'e' sotto il cielo alcun
altro nome che sia stato dato agli uomini, per il quale noi abbiamo ad essere
salvati". Dopo la lettura di questo testo ne e' nata una discussione. Alla fine hanno
tirato fuori la loro preghiera scritta e avrebbero voluto recitarla, ma si resero conto
che forse c'era qualcosa a cui la famiglia Vitalone non avrebbe certamente detto:
"Amen!". Allora il fr. Vitalone ha voluto guidare lui il gruppo in una
preghiera. Chissa', forse il Signore ci sta dando in questo periodo un'occasione di
incontrare dei cattolici in casa nostra, per raccontare loro la vera storia del Gesu' dei
Vangeli e per presentare loro la chiesa del Nuovo Testamento.
Rosaelena - La stessa cosa e' successa nella casa dove lavora la sorella
Rosaelena. Solo che la signora per cui lei lavora e' una cattolica bigotta e quando ha
saputo che sarebbero venuti i missionari in casa sua, ha preteso che la sorella
nascondesse tutte le riviste di letteratura cristiana e persino la Bibbia. Pretendeva poi
che la sorella Rosaelena presenziasse a quell'incontro e pregasse con loro. "Signora,
io posso fare qualunque cosa lei mi chiede, ma non faro' mai qualcosa che possa dispiacere
o offendere il mio Dio. La mia fede in Gesu' Cristo non mi permette di avere una simile
adorazione". Dopo aver detto questo, la sorella Rosaelena e' andata in camera sua a
pregare e a leggere il Salmo 139 ("Non posso nascondermi da Dio, non ci sono limiti
alla conoscenza che Egli ha di me, Egli e' l'onnipotente, e' il mio creatore, benedetto
sia il Signore!"). Ecco un Daniele dei nostri giorni. Anche quando il re
Nabucodonosor gli ordino' con un decreto di inginocchiarsi davanti alla statua che egli
aveva fatto erigere, Daniele e i tre compagni risposero: "O Nabucodonosor, noi non
abbiamo bisogno di darti risposta su questo. Ecco, il nostro Dio che noi serviamo, e'
potente da liberarci, e ci liberera' dalla fornace del fuoco ardente, e dalla tua mano, o
re. Se no, sappi o re, che noi non serviremo i tuoi dei e non adoreremo la statua d'oro
che tu hai eretto" (Daniele 3:16-18).
TRADUZIONI DELLA BIBBIA IN 30 NUOVE LINGUE.
Nel resoconto annuo delle Societa' Bibliche Unite (UBS) e' emerso che nel
1997 la Bibbia o parti di essa e' stata tradotta in 30 nuove lingue, raggiungendo cosi' le
2.197 lingue nelle quali e' possibile oggi leggere la Parola di Dio. Tuttavia rimane
ancora molto lavoro da fare, se si pensa al fatto che le lingue del mondo, parlate e
scritte, sono circa 6.000. Che Dio benedica tutto cio' che e' fatto alla Sua gloria e lode
e per il progresso del Suo regno!
CHIESEinFORMA compie 1 anno.
Grazie a tutti coloro che hanno:
- sostenuto il giornale;
- inviato notizie;
- pregato per quest'opera.
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- Editorialista: Vittorio Vitalone