PERIODICO DI INFORMAZIONI E NOTIZIE
PER LE CHIESE DI CRISTO IN ITALIA
Vol.02.........................................................................................................................Num.5
Maggio-Giugno 1998
SEGUENDO LE SUE ORME.
(Editoriale)
"Di Gesu' non si parla tra persone educate. Con il sesso, il denaro, la morte, Gesu'
e' tra gli argomenti che mettono a disagio in una conversazione civile". Con queste
parole, inizia uno tra i libri su Gesu' piu' venduto negli ultimi anni: "Ipotesi su
Gesu'" del giornalista cattolico Vittorio Messori. Un gran successo editoriale degli
anni '70 che, continua ad essere letto, tradotto e diffuso in milioni di copie. Provate,
infatti, a parlare di Gesu' con gli amici o a scuola o tra i colleghi di lavoro, subito si
diffonde un'aria d'imbarazzo, gli occhi si voltano da un'altra parte e qualcuno e' sempre
pronto a cambiare discorso. Eppure il grande interrogativo posto da Gesu' ai suoi
discepoli continua a martellare le coscienze di molti: "Ma voi chi dite che io
sia?"
Anche tra cristiani, a nostro avviso, si parla poco di Gesu'. Si parla di "piena" fratellanza, di collaborazione, di programmi evangelistici, di chiese che crescono e di quelle in crisi, d'evangelisti a tempo pieno e di cristiani a tempo parziale, di scandali e di scandalizzati, di fratelli "che peccano" e di quelli che non peccano mai ... ma si parla poco di Gesu'. Quasi si avesse timore ad affrontare l'argomento "Gesu'". Lui che non puo' essere messo al termine dei nostri ragionamenti, del nostro impegno, della nostra vita, ma semmai, al contrario, deve essere il punto di partenza d'ogni nostro discorso.
Il 18º Incontro fraterno di S.Severa, che si e' concluso da poco, ha avuto come tema, proprio Gesu' ed il suo messaggio. "SEGUENDO LE SUE ORME" e' stato il titolo di questo bell'incontro che ha visto per tre giorni piu' di duecento fratelli discutere, confrontarsi, riflettere su Gesu' ed il suo messaggio. E l'impegno di tutti e' stato quello di "fissare lo sguardo su Gesu' colui che crea la fede e la rende perfetta" (Ebrei 12:2).
Per noi, che vogliamo essere SOLO CRISTIANI, Gesu' deve diventare il primo oggetto di riflessione. Una riflessione operante ed operativa.
Incontrandosi tra fratelli, si parla in genere di molte cose. Spesso di quello che non va bene, di quello che divide e che impedisce di camminare insieme. Proviamo allora, ancora una volta, a ripartire da Gesu', dal suo messaggio e dal suo esempio di vita. Lui che come e' scritto: "... ha sofferto per voi, lasciandovi un esempio, perche' seguiate le sue orme " (1Pietro 2:21).
La vita dei cristiani e' tutta in quelle parole: SEGUIRE LE SUE ORME. Non si tratta, diventando cristiani, di seguire una filosofia o il messaggio di un dotto maestro, ma di ricercare e di seguire delle orme. Poggiare i piedi dove LUI li ha poggiati, di camminare come LUI ha camminato, di trattare gli altri come LUI li ha trattati, di amare il Padre come LUI lo ha fatto, di guardare ai bisognosi, ai sofferenti, ai poveri come LUI lo ha fatto.
Alle soglie del XXI secolo, i cristiani devono, se vogliono essere credibili, ricominciare a fare sul serio con Gesu'. Sappiamo, infatti, che il nostro compito e' di diffondere il suo messaggio, non solo a parole, ma con l'esempio delle nostre vite.
Ripartire da Gesu'. Che magnifico inizio!
Nel corso dei secoli, nel Suo nome, sono stati accesi dei roghi, sui quali si bruciavano "eretici" di ogni sorta. Nel Suo nome, nel corso dei secoli, si sono formate centinaia di chiese che, in un modo o nell'altro, si sono rifatte alla Sua parola. Nel corso dei secoli, milioni di "cristiani" (le virgolette sono d'obbligo) si sono dati battaglia, si sono scomunicati a vicenda, con l'unico risultato di allontanare sempre di piu' la gente da Gesu' e dal suo messaggio.
Quando, Signore, finira' tutto questo?
Abbiamo, in conclusione, una speranza, che e' anche un invito.
La speranza-invito e' che tutti noi, suoi discepoli, lasciando da parte polemiche e discussioni alzeremo, tutti insieme, lo sguardo verso quelle "messi" che attendono ancora di essere mietute. Perche' pochi sono gli operai nella Sua Vigna (Matteo 9:37).
Continuiamo allora a camminare nell'amore e nella verita', seguendo quelle orme che
conducono alla casa del Padre.
(Vittorio Vitalone)
CAMPO KOINONIA 98
Anche quest'anno e' stato organizzato per i giovani della comunita' di Petilia Policastro un incontro vacanza sui monti della Sila. CAMPO KOINONIA e' un programma nato per far stare assieme giovani cristiani di diverse comunita', purtroppo i mezzi a nostra disposizione sono pochi, e per questo non e' possibile estendere l'invito a molte chiese. Il tema di quest'anno e': GIOVANI CRISTIANI E SOCIETA', DAL DISAGIO AL DIALOGO E ALLA COMPAGNIA.
Il tema di quest'anno ci permette di parlare dei problemi piu' sentiti che i giovani
cristiani si trovano ad affrontare nelle nostre societa' senza principi etici e morali,
perche' senza Dio.
(Pino, Paolo e Luigi)
IL RITIRO SPIRITUALE 1998 PER LE CHIESE DI CRISTO ITALIANE
Carissimi, desideriamo annunziarvi IL RITIRO SPIRITUALE 98 nelle belle montagne d'Austria che si terra', come sempre, presso la confortevole baita di "Schwarzwaldeckhaus" (= casa nella foresta nera) dal 5 al 15 agosto 1998. La localita', Kleinzell, si trova a quota 1.000 metri, in una bellissima e silenziosa zona di protezione della fauna e flora a circa 110 km ad ovest di Vienna. Il luogo e' davvero incantevole, ideale per un RIPOSO spirituale. Non perdete quest'occasione!
Speriamo di avere la benedizione di avere fra noi un fratello medico psichiatra che svolgera' delle meditazioni sulla seguente tematica: "LA SALUTE MENTALE, LA PAROLA DI DIO E IL CRISTIANO".
Il costo e' di lire 30.000 a giorno per persona, comprende vitto e alloggio. Bevande e visita a Vienna a parte. La cucina sara', come sempre, squisitamente italiana.
Per prenotarsi bisogna fare un vaglia postale di lire 100.000 intestato a:
JAMES YOUNG - CASELLA POSTALE 99 - 51100 PISTOIA.
(dalla lettera circolare del fratello James Young)
RIVISTA DI SOCIOLOGIA INTERVISTA IL FRATELLO ITALO MINESTRONI
La rivista di sociologia "Futuribili, rivista di studi sul futuro e di previsioni sociali", edita dall'ISIG (Istituto di Sociologia Internazionale di Gorizia), dedichera' il prossimo numero al tema dei rapporti tra religione e modernita'. Il direttore della rivista ha chiesto una intervista al fratello Italo Minestroni su: "Rapporto fra la nascita e lo sviluppo della chiesa di Cristo e il processo di secolarizzazione".
Ecco lo schema dell'elaborato proposto dalla rivista al fratello Minestroni:
I) Nascita del movimento, contenuti specifici del messaggio, prospettive future del movimento
II) Informazione sulla struttura del movimento:
a) luogo di espansione e/o particolari condizioni favorevoli per l'espansione
b) organizzazione interna e modalita' per la presa delle decisioni
c) caratteristiche della leadership
d) formazione della leadership
e) caratteristiche della comunita' degli aderenti
f) caratteristiche del rapporto leadership/comunita'
III) Quali sono i passi rilevanti (o tappe) che contrassegnano il cammino del neofita
verso la piena identificazione all'interno del movimento? Si prega di segnalare
all'interno di ogni tappa di avanzamento del processo di identificazione:
a) le attivita' di impegno sia personale che collettivo
b) il tipo di esperienze vissute (mutamento di abitudini o di costumi, ecc.)
c) gli agenti di trasformazione (ossia quelli che producono o infondon
l'identificazione agli aderenti)
d) l'interiorizzazione dei valori e/o norme di comportamento.
Per informazioni telefonare a: Ornella Urpis, Universita' di Trieste, Dipartimento di Scienze dell'Uomo, tel. 040/6763298.
NOTIZIE DALLE COMUNITA'
VICENZA
"V'E' UN CORPO UNICO ..." (Efesini 4:4)
E' con grande gioia che annunciamo che le due comunita' di Vicenza sono diventate una sola
chiesa. La prima domenica di maggio 98, grazie a Dio, la chiesa di Vicenza si e' ritrovata
tutta assieme per il culto a Dio in via Leva' degli Angeli. Gloria a Dio!
Ogni domenica, ora abbiamo dagli 80 ai 100 presenti. Ringraziato sia il nostro Padre
Celeste per la benedizione di assistere alla crescita numerica e spirituale della sua
chiesa in questa citta'.
(Dan Reed)
BONDENO
- Con gioia annunciamo la nuova nascita di Mauro Poletti avvenuta domenica 24 maggio.
Mauro che studiava da tempo la Parola di Dio insieme ad alcuni fratelli ha ora deciso di
non rinunciare alla viva speranza della sua parte di "eredita' incorruttibile,
incontaminata, immarcescibile, conservata nei cieli per noi" (1Pietro1:4).
- La Chiesa in Bondeno comunica anche il battesimo di Paola Lia Romanelli avvenuto sabato
6 giugno nelle acque del mare Adriatico. La Chiesa si stringe con gioia intorno alla nuova
nata dandole un caloroso benvenuto nel Suo Regno.
- Venerdi' 12 e Sabato 13 giugno sono state tenute 2 conferenze presso la sala della
Pinacoteca di Bondeno dai titoli: "Sono le religioni tutte uguali?" e
"Camminare dove Gesu' ha camminato: diapositive, luoghi e archeologia della
Palestina". Relatore e' stato il fratello Shawn Daggett che insieme a studenti della
Universita' Harding sta' collaborando in questo periodo con alcune chiese, compresa quella
di Bondeno, nel lavoro di evangelizzazione.
(Francesco Fergnani)
FIRENZE
IL SIGNORE AGGIUNGE ALLA SUA CHIESA COLORO CHE SONO SULLA VIA DELLA SALVAZIONE (Atti 2:47).
Dopo le notizie tristi dei mesi scorsi, siamo felicissimi di potervi comunicare la
nuova nascita in Cristo di Michela Collini. Michela e il suo fidanzato Simone, anche egli
cristiano sono dei cari fratelli, e noi siamo felicissimi di poter essere uniti a loro in
Cristo prima che si sposino. Gloria a Dio!
(Jay Walls)
RICHIESTA DI PREGHIERE
- Per il fratello Otello Pandolfini (comunita' di Forli') per il delicato intervento chirurgico che ha dovuto subire alla gola.
- Per il fratello Harold Paden (New Mexico) che ha dovuto subire un intervento al cuore.
- Per la sorella Bruna Cattelan (comunita' di Milano) per le sue condizioni di salute.
- Per il fratello Roberto Innocenti (comunita' di Roma-v.le Jonio) trasferitosi in Inghilterra per alcuni mesi per motivi di lavoro.
- Per la sorella Ivana Grimozzi (comunita' di Roma-v.le Jonio) che ha subito un intervento alla tiroide.
- Per il fratello Mario Capitanio (comunita' di Conegliano) per le sue condizioni di salute.
- Per i gruppi di ragazzi americani i quali in questi mesi stanno aiutando alcune chiese italiane e albanesi nel lavoro evangelistico.
MOMENTI SUL MONTE 1998
Dal 28 giugno al 4 luglio giovani di diverse comunita' potranno stare insieme per una settimana indimenticabile al "Campeggio Giovani" a Badia Prataglia, nel verde Parco Nazionale del Falterana di Campigna delle Foreste Casentinesi.
Per maggiori informazioni contattate Francesco Fergnani (0532-887054) o Paul Robison (0438-60286).
FATTI E FEDE
La chiesa di Cristo in Catena di Magli (Cosenza) e' stata intervistata dal giornalista Enzo Gabrieli per conto del giornale "Il Quotidiano". Nella rubrica "Viaggio nelle religioni" e' stata riportata l'intera intervista, di cui riportiamo qui il testo integrale.
RESTAURARE IL CRISTIANESIMO DELLE ORIGINI
A Catena di Magli c'e' una piccola comunita' di cristiani, che non vuole essere definita in nessun modo, se non la "Chiesa di Cristo", una di quelle comunita' fondate dopo la Pentecoste, dai discepoli del Maestro di Nazareth. Si riuniscono nelle case, ma anche in una piccola chiesa di Spezzano appartenuta ad una antica famiglia di origine spagnola. Il gruppo di cristiani ha una sola finalita': restaurare il cristianesimo delle origini "senza fronzoli ed aggiunte che sono venute nei secoli successivi" dice Franco Raffaele Perna, che ci ha accompagnato nella comunita' di Magli. Questa sera il momento formativo e' dedicato ad un incontro con un giornalista. Sono in tutto una diecina, hanno ognuno il loro Vangelo e il libro dei canti.
Una piccola comunita', in cui "ognuno - dicono - si sforza di vivere il proprio carisma, secondo quello che dice la Bibbia". In questa comunita', non ci sono strutture gerarchiche "chi esercita un ruolo lo fa nello spirito del servizio - precisa Eduardo Zumpano - rispettando i compiti che il Signore ci ha dato". Una grande attenzione e' data alla Parola di Dio, che e' oggetto di studio e di riflessione, una centralita' che la fa entrare nella vita e ne diventa parte integrante; "il nostro motto e' - dice orgogliosamente Mario De Rose - parliamo dove la Bibbia parla e taciamo dove la Bibbia tace".
- Che significa per voi essere cristiani?
"Per noi e' una adesione di fede ad una persona viva, Gesu' Cristo risorto. Nella nostra vita quotidiana la sua Parola guida i nostri passi".
- In che cosa credete?
"Noi crediamo in Dio uno e trino. Crediamo che la chiesa di Cristo e' stata fondata dopo la Pentecoste e tutto il nostro agire e' indicato nella Bibbia. Di essa rispettiamo tutto e lo mettiamo in pratica. Ogni nostro sforzo vuole far si che la chiesa si avvicini sempre di piu' alla chiesa originale".
- Per quale motivo non accettate denominazione?
"Il nome piu' bello e' proprio quello di Chiesa di Cristo. Tutto cio' che e' aggiunto o sottratto non e' secondo la volonta' di Dio. Egli non lascia impunita la presunzione umana e l'atteggiamento da avere verso di lui e' quello, di "veri adoratori"".
- Avete momenti di celebrazione?
"Per noi e' molto importante il Battesimo che e' fatto per la remissione dei peccati; inoltre abbiamo il culto domenicale in cui si tiene un sermone e si fa il ricordo della cena di Gesu', in cui mangiamo pane e beviamo, ma non crediamo nella presenza reale di Cristo, ne alla trasformazione del pane in carne, detta dai cattolici transustanziazione".
- Credete nell'ecumenismo?
"Per noi l'ecumenismo puo' essere un momento di confronto con chi ha in comune con noi la Bibbia. Solo sulla Parola di Dio possiamo parlare e dialogare".
I cristiani della comunita' di Magli non accettano immagini, secondo il comandamento mosaico, ne' la venerazione dei Santi e della Madonna che non e' che la santa madre dell'uomo Gesu'.
Credono molto nell'impegno di predicare e di insegnare "riservato ai soli uomini" e si impegnano nella raccolta di offerte per andare incontro ai bisogni dei fratelli in difficolta'.
Hanno solo una organizzazione interna, non dipendono da altri, ed ognuno ha il diritto di parola, in piena liberta', all'interno del gruppo.
L'incontro si conclude con una preghiera rivolta a Dio Padre, naturalmente senza segno di croce, perche' i cristiani di Magli "non possono assolutamente venerare lo strumento con il quale fu ucciso Gesu'".
- Redazione presso: Paolo Mirabelli
Presso CHIESA DI CRISTO
V.le Jonio, 286
00141 ROMA
Tel. & Fax 06/87193697
- Stampa e spedizione: Paolo Di Luca
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31015 Conegliano (TV)
E-mail: p.diluca@aurora.it
- Editorialista: Vittorio Vitalone